Scarico a tetto e a parete: novità dal 1 settembre 2013

Scarico a tetto e a parete: novità dal 1 settembre 2013

Per impianti termici installati ex novo e a sostituzione della caldaia esistente, a partire dal 1 settembre 2013 – in tutte le tipologie di immobili – vige l’obbligo di scaricare a tetto.

Le deroghe previste solo per: 

sostituzioni di impianti aventi scarico a parete (o in canna ramificata) già esistenti prima del 1 settembre; nel caso di case storiche/stabili vincolati;di fronte all’impossibilità tecnica di sbocco a tetto, asseverata da un progettista. In tali casi, è ammesso lo scarico a parete, purché s’installino generatori di calore a gas (secondo norme UNI) ad alta prestazione energetica e basse emissioni (Caldaie a Condensazione).

ISTITUZIONE DEL LIBRETTO DI IMPIANTO PER CONDIZIONATORI, POMPE DI CALORE

ISTITUZIONE DEL LIBRETTO DI IMPIANTO PER CONDIZIONATORI, POMPE DI CALORE

CHI RIGUARDA: Chi utilizza apparecchiature di refrigerazione e/o di condizionamento d’aria e/o pompe di calore di cui al Reg. CE n° 2037/2000 contenenti sostanze controllate (sostanze lesive dell’ozono atmosferico) in quantità superiore ai 3 kg.

COSA RIGUARDA: L’istituzione di un libretto di impianto sul quale registrare le operazioni di recupero e di riciclo delle sostanze controllate.

SCADENZA: Già in vigore RIFERIMENTI: DPR 15/02/2006, n°147 

 

Riteniamo utile ricordare alle Imprese che utilizzano apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d’aria e pompe di calore che il DPR 15/02/2006, n°147 prevede che: