Spese di manutenzione caldaie: chi paga tra inquilino e proprietario?

Spese di manutenzione caldaie: chi paga tra inquilino e proprietario?

Le spese di manutenzione della caldaia: un tema caldo quando il contesto al quale fa riferimento è relativo ad un contratto di locazione. Questo perché in tali casi nasce sempre una disputa per capire a chi tocchi effettivamente pagare le spese relative alla manutenzione della caldaia.

Si perde totalmente il fine ultimo di tale intervento, ovvero quello di proteggere le persone che usufruiscono del suo servizio e mantenere ogni suo elemento al massimo della performance.

A livello pratico la questione è più semplice di ciò che si ritiene. Sebbene talvolta tale “particolarità” non venga specificata nel contratto, la manutenzione della caldaia è a totale carico del coinquilino.

Proroga all’avvio dell’operatività del Registro FGAS

Proroga all’avvio dell’operatività del Registro FGAS

L’avvio dell’operatività del Registro Telematico FGAS è differito di 60 giorni.

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 12 aprile stabilisce che l’avvio dell’operatività del Registro telematico delle persone e delle imprese certificate, che il decreto del 31 gennaio 2013 aveva fissato al 12 aprile 2013, è differito di 60 giorni.

Decreto 12 aprile 2013

il Patentino del Frigorista – Corsi di preparazione e Certificazione

il Patentino del Frigorista – Corsi di preparazione e Certificazione

Come è noto,  in data 11 febbraio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Comunicato del Ministero dell’Ambiente che istituisce il Registro FGAS di cui Dpr. n° 43/2012. Lo stesso recepisce il regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra (regolamento sugli F-gas). 

Ne consegue che sono interessati dal regolamento vari soggetti, tra cui i fabbricanti ed operatori che eseguono attività di Istallazione, manutenzione, riparazione, controllo e recupero in ambito delle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore in cui i gas fluorurati sono utilizzati come refrigeranti.

FORMAZIONE

Offerta Contratto di Manutenzione

Offerta Contratto di Manutenzione

SEMPREINREGOLA < 35Kw contratto di manutenzione caldaia

 

 

  • RILASCIO ALLEGATO G
  • MANUTENZIONE ORDINARIA
  • COMPILAZIONE LIBRETTO DI IMPIANTO
  • PROVA ANALISI COMBUSTIONE cadenza biennale
  • ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA MANODOPERA
  • ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL DIRITTO FISSO DI CHIAMATA
  • RIDUZIONE DEL 50% SUL PREZZO DEL LAVAGGIO CHIMICO SCAMBIATORE

Il contratto di manutenzione SEMPREINREGOLA ha una durata di 24 mesi dalla data di stipula, con pagamento annuale, canone annuale previsto dal secondo anno euro 85,00 € . Tutti i prezzi sono iva incl.

AUTODICHIARAZIONE MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI BIENNIO 2012-2013

AUTODICHIARAZIONE MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI BIENNIO 2012-2013

LA CAMPAGNA DI AUTODICHIARAZIONE DI AVVENUTA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI BIENNIO 2012-2013 E’ APERTA DAL 1° FEBBRAIO AL 31 DICEMBRE 2012

Autodichiarazione: perché farla?

Il responsabile di un impianto termico ha l’obbligo di provvedere alla sua manutenzione e di consentirne i controlli da parte dell’Ente preposto con costi che, per legge, sono a carico dell’utenza. Tutti gli impianti presenti nei comuni della Provincia di Salerno con popolazione inferiore a 40.000 abitanti (sono esclusi Battipaglia, Cava dè Tirreni, Salerno, Scafati, Nocera Inferiore) possono essere soggetti a verifica da parte della Provincia di Salerno a mezzo della propria Società In House Arechi Multiservice S.p.A. al fine di valutarne la conformità alla normativa vigente (Legge 10/91 – DPR n.412 del 26/08/93 – DPR 551/99 – D.Lgs. n.192/05).

Alcuni consigli per ridurre i consumi, risparmiare ed aiutare l’Ambiente

Alcuni consigli per ridurre i consumi, risparmiare ed aiutare l’Ambiente

Con l’arrivo del freddo si accendono i riscaldamenti e torna a far sentire il suo peso sul portafoglio la bolletta del gas. Se da un lato il prezzo dell’energia aumenta, trainato dal caro-greggio, dall’altro è possibile ridurre il consumo (e la bolletta) adottando comportamenti più razionali. Il riscaldamento è una delle principali spese di gestione di una casa. Si stima che ogni famiglia spenda ogni anno circa 1.300-1.500 euro sulla bolletta del gas per il riscaldamento. A questo si aggiunge il costo della caldaia e della manutenzione. E’ quindi opportuno utilizzare con moderazione il riscaldamento in casa. Ecco una lista di consigli pratici per ridurre la spesa del riscaldamento:

La Manutenzione, una sana equazione per la sicurezza e la tutela dell’Ambiente

La Manutenzione, una sana equazione per la sicurezza e la tutela dell’Ambiente

Caldaia efficiente = + Sicurezza + Risparmio – Inquinamento

Una caldaia efficiente dà tanti benefici. Le famiglie italiane sono responsabili del 27 % delle emissioni di gas inquinanti nel paese e il 10% viene dagli impianti di riscaldamento. Bastano un po’ di attenzione e semplici gesti per garantire ai nostri figli un mondo migliore e sicuro. La manutenzione degli impianti è obbligatoria, ma soprattutto un segno di civiltà.

Al cittadino-Utente la manutenzione serve per:

  • garantire maggiore sicurezza contro il rischio di incidenti domestici (esplosioni, incendi ed intossicazioni);
  • ridurre la spesa di combustibile, con minori consumi energetici;
Servizio di Manutenzione Impianto di Climatizzazione

Servizio di Manutenzione Impianto di Climatizzazione

La Manutenzione di un Climatizzatore o di un Impianto realizzato adhoc è una cosa seria,  perchè può preggudicare la vita di funzionamento dell’impianto stesso e delle macchine. La corretta manutenzione degli impianti di condizionamento è un’attività molto delicata, che deve rispettare particolari standard qualitativi.
Inoltre, non effettuare la manutenzione prima del passaggio stagionale può creare  problemi alla salute. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha stimato che circa il 30% degli impianti di condizionamento dell’aria sia affetto da problemi tali da creare disturbi alla salute delle persone che vivono all’interno degli ambienti climatizzati. Questo avviene perchè non viene effettuata una adeguata manutenzione degli impianti di condizionamento.
Per una corretta manutenzione degli impianti di condizionamento all’interno di un’abitazione, di un’ufficio o altro mbiente andrebbero eseguite le seguenti attività:
  • CONTROLLO STRUTTURALE UNITA’ ESTERNA
CAMPAGNA DI AUTODICHIARAZIONE IMPIANTO TERMICO 2010-2011

CAMPAGNA DI AUTODICHIARAZIONE IMPIANTO TERMICO 2010-2011

Si comunica che la campagna AUTODICHIARAZIONE di avvenuta MANUTENZIONE E CONTROLLO degli IMPIANTI TERMICI 2010/2011 è aperta dal 1° aprile 2010 al 31 marzo 2011.

Norme relative a controllo e verifiche degli impianti termici

(Legge n.10 del 09/01/91DPR n.412 del 26/08/93D.Lgs. n.192 del 19/08/05D.Lgs. n.311del 29/12/06 e s.m.i.)

PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

Mantenere l’impianto di riscaldamento della propria abitazione sempre efficiente ed in regola è semplice. Basta seguire le norme di gestione e manutenzione previste della legge (D.P.R. n. 412 del 1993 e D.P.R. n. 551 del 1999), per ridurre consumi e rischi in casa. Inoltre, una costante manutenzione sugli impianti comporta minori spese per consumi, migliore qualità dell’aria e maggiore sicurezza degli impianti stessi.

Gli interventi di manutenzione devono essere eseguiti da un’impresa abilitata ai sensi della Legge 46/90. Gli adempimenti dipendono dalla potenza dell’impianto termico. Per le caldaie con potenza uguale o inferiore a 35 KW, in genere le caldaie singole, la normativa prevede che venga effettuato: