La rivoluzione nel settore della termotecnica “Mettersi in Regola”

La rivoluzione nel settore della termotecnica “Mettersi in Regola”

libretto-impianto-termico-2014.fwE’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 55 del 7 Marzo 2014, il Decreto 10 febbraio 2014 “Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013” contenente i nuovi documenti previsti per gli impianti termici:

       – LIBRETTO IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE
       – RAPPORTI DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA.

I nuovi modelli sono stati realizzati in linea con le nuove legislazioni, in particolare la definizione di impianto termico alla Legge 90 del 4 Agosto 2013* e i nuovi criteri per l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione ed ispezione al DPR 74 del 16 Aprile 2013**.

Spese di manutenzione caldaie: chi paga tra inquilino e proprietario?

Spese di manutenzione caldaie: chi paga tra inquilino e proprietario?

Le spese di manutenzione della caldaia: un tema caldo quando il contesto al quale fa riferimento è relativo ad un contratto di locazione. Questo perché in tali casi nasce sempre una disputa per capire a chi tocchi effettivamente pagare le spese relative alla manutenzione della caldaia.

Si perde totalmente il fine ultimo di tale intervento, ovvero quello di proteggere le persone che usufruiscono del suo servizio e mantenere ogni suo elemento al massimo della performance.

A livello pratico la questione è più semplice di ciò che si ritiene. Sebbene talvolta tale “particolarità” non venga specificata nel contratto, la manutenzione della caldaia è a totale carico del coinquilino.

Offerta Contratto di Manutenzione

Offerta Contratto di Manutenzione

SEMPREINREGOLA < 35Kw contratto di manutenzione caldaia

 

 

  • RILASCIO ALLEGATO G
  • MANUTENZIONE ORDINARIA
  • COMPILAZIONE LIBRETTO DI IMPIANTO
  • PROVA ANALISI COMBUSTIONE cadenza biennale
  • ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA MANODOPERA
  • ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL DIRITTO FISSO DI CHIAMATA
  • RIDUZIONE DEL 50% SUL PREZZO DEL LAVAGGIO CHIMICO SCAMBIATORE

Il contratto di manutenzione SEMPREINREGOLA ha una durata di 24 mesi dalla data di stipula, con pagamento annuale, canone annuale previsto dal secondo anno euro 85,00 € . Tutti i prezzi sono iva incl.

PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

Mantenere l’impianto di riscaldamento della propria abitazione sempre efficiente ed in regola è semplice. Basta seguire le norme di gestione e manutenzione previste della legge (D.P.R. n. 412 del 1993 e D.P.R. n. 551 del 1999), per ridurre consumi e rischi in casa. Inoltre, una costante manutenzione sugli impianti comporta minori spese per consumi, migliore qualità dell’aria e maggiore sicurezza degli impianti stessi.

Gli interventi di manutenzione devono essere eseguiti da un’impresa abilitata ai sensi della Legge 46/90. Gli adempimenti dipendono dalla potenza dell’impianto termico. Per le caldaie con potenza uguale o inferiore a 35 KW, in genere le caldaie singole, la normativa prevede che venga effettuato:

Servizio di Richiesta Intervento via WEB

Servizio di Richiesta Intervento via WEB

La Multitherm mette a disposizione dei propri clienti la possibilità di effettuare una richiesta di Assistenza Tecnica non solo con il consueto metodo telefonico, ma anche utilizzando il form on-line.

Queste le modalità:

compilare il FORM di Richiesta intervento via WEB in tutte le sue parti e il nostro personale vi contatterà per stabilire un appuntamento. Si raccomanda la compilazione completa, inserendo il modello e il difetto riscontrato della Caldaia o del Condizionatore.

Requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda. DPR 660/96

Requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda. DPR 660/96

Decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n. 660 Scarica il “D.P.R. 660_1996” (186 KB)
“Regolamento per l’attuazione della Direttiva 92/42/CEE concernente i requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda, alimentate con combustibili liquidi o gassosi.”
Pubblicato su: S.O. n. 231 a G.U. n. 302, 27/12/1996
Riguardante: Risparmio energetico – Rendimento caldaie ad acqua calda (Dir. 92/42/CEE)

Norme per la sicurezza degli impianti. Legge 5 marzo 1990, n. 46

Norme per la sicurezza degli impianti. Legge 5 marzo 1990, n. 46

Legge ordinaria del Parlamento n° 46 del 5 marzo 1990 – Norme per la sicurezza degli impianti. (pubblicata sula G.U. n. 59 del 12 marzo 1990) (aggiornata con le modifiche apportate dal DPR 18 aprile 1994, n. 392 e dalla della legge 7 agosto 1997, n. 266)

Art. 1 – Ambito di applicazione.

1. Sono soggetti all’applicazione della presente legge i seguenti impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile:

a) gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’ente distributore;

Norme di gestione e manutenzione previste della legge D.P.R. 551/99

Norme di gestione e manutenzione previste della legge D.P.R. 551/99

Decreto del presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 551 scarica il “D.P.R. n° 551/99” (48 KB)
“Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia.”


Pubblicato su: G.U. n. 81, 06/04/2000
Riguardante: Risparmio energetico (L. 10/91) – Esercizio e manutenzione degli impianti termici – Modifiche al D.P.R. 412/93

il contratto di Manutenzione

il contratto di Manutenzione

Il nostro obiettivo,  è quello di rappresentare i veri consulenti dei nostri clienti per quanto riguarda l’impianto termico sanitario e di climatizzazione dell’immobile.

Sono stati predisposti una varietà di servizi atti a soddisfare le più svariate esigenze del mercato implementate con sinergie con ditte d’installazione nell’ottica di un servizio globale sull’impianto termico.

Perchè un C.A.T. ufficiale è meglio?

  • I nostri tecnici vengono periodicamente sottoposti a corsi di aggiornamento presso le “case costruttrici”
  • La conoscenza del prodotto che assistiamo è uno dei nostri ingrediente fondamebntale per la risoluzione rapida di tutti gli  interventi tecnici.