Scarico a tetto e a parete: novità dal 1 settembre 2013

Scarico a tetto e a parete: novità dal 1 settembre 2013

Per impianti termici installati ex novo e a sostituzione della caldaia esistente, a partire dal 1 settembre 2013 – in tutte le tipologie di immobili – vige l’obbligo di scaricare a tetto.

Le deroghe previste solo per: 

sostituzioni di impianti aventi scarico a parete (o in canna ramificata) già esistenti prima del 1 settembre; nel caso di case storiche/stabili vincolati;di fronte all’impossibilità tecnica di sbocco a tetto, asseverata da un progettista. In tali casi, è ammesso lo scarico a parete, purché s’installino generatori di calore a gas (secondo norme UNI) ad alta prestazione energetica e basse emissioni (Caldaie a Condensazione).

Alcuni consigli per ridurre i consumi, risparmiare ed aiutare l’Ambiente

Alcuni consigli per ridurre i consumi, risparmiare ed aiutare l’Ambiente

Con l’arrivo del freddo si accendono i riscaldamenti e torna a far sentire il suo peso sul portafoglio la bolletta del gas. Se da un lato il prezzo dell’energia aumenta, trainato dal caro-greggio, dall’altro è possibile ridurre il consumo (e la bolletta) adottando comportamenti più razionali. Il riscaldamento è una delle principali spese di gestione di una casa. Si stima che ogni famiglia spenda ogni anno circa 1.300-1.500 euro sulla bolletta del gas per il riscaldamento. A questo si aggiunge il costo della caldaia e della manutenzione. E’ quindi opportuno utilizzare con moderazione il riscaldamento in casa. Ecco una lista di consigli pratici per ridurre la spesa del riscaldamento:

La Manutenzione, una sana equazione per la sicurezza e la tutela dell’Ambiente

La Manutenzione, una sana equazione per la sicurezza e la tutela dell’Ambiente

Caldaia efficiente = + Sicurezza + Risparmio – Inquinamento

Una caldaia efficiente dà tanti benefici. Le famiglie italiane sono responsabili del 27 % delle emissioni di gas inquinanti nel paese e il 10% viene dagli impianti di riscaldamento. Bastano un po’ di attenzione e semplici gesti per garantire ai nostri figli un mondo migliore e sicuro. La manutenzione degli impianti è obbligatoria, ma soprattutto un segno di civiltà.

Al cittadino-Utente la manutenzione serve per:

  • garantire maggiore sicurezza contro il rischio di incidenti domestici (esplosioni, incendi ed intossicazioni);
  • ridurre la spesa di combustibile, con minori consumi energetici;
PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

PER ESSERE IN REGOLA CON LA CALDAIA. LA NORMATIVA

Mantenere l’impianto di riscaldamento della propria abitazione sempre efficiente ed in regola è semplice. Basta seguire le norme di gestione e manutenzione previste della legge (D.P.R. n. 412 del 1993 e D.P.R. n. 551 del 1999), per ridurre consumi e rischi in casa. Inoltre, una costante manutenzione sugli impianti comporta minori spese per consumi, migliore qualità dell’aria e maggiore sicurezza degli impianti stessi.

Gli interventi di manutenzione devono essere eseguiti da un’impresa abilitata ai sensi della Legge 46/90. Gli adempimenti dipendono dalla potenza dell’impianto termico. Per le caldaie con potenza uguale o inferiore a 35 KW, in genere le caldaie singole, la normativa prevede che venga effettuato:

Aggiornamenti agli allegati F e G. Decreto Ministeriale 17 Marzo 2003

Aggiornamenti agli allegati F e G. Decreto Ministeriale 17 Marzo 2003

Decreto Ministeriale 17 marzo 2003

scarica il “D.M. 17 marzo 2003” (13 KB) e gli “allegati I” (1.236 KB) e “II” (926 KB)
“Aggiornamenti agli allegati F e G del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia.”
Emanato da: Ministero delle Attività Produttive
Pubblicato su: S.O. n. 60 a G.U. n. 86, 12/04/2003
Riguardante: Risparmio energetico (L. 10/91) – Esercizio degli impianti termici – Libretti di Impianto/Centrale (DPR412/93).

Requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda. DPR 660/96

Requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda. DPR 660/96

Decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n. 660 Scarica il “D.P.R. 660_1996” (186 KB)
“Regolamento per l’attuazione della Direttiva 92/42/CEE concernente i requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda, alimentate con combustibili liquidi o gassosi.”
Pubblicato su: S.O. n. 231 a G.U. n. 302, 27/12/1996
Riguardante: Risparmio energetico – Rendimento caldaie ad acqua calda (Dir. 92/42/CEE)